FAME E VOGLIA DI CREDERCI: LA VECCHIA OSPITA LA BOREALE A CACCIA DEL TRIS DI SUCCESSI

di Marco Grande

 

Cavalcare l’entusiasmo figlio delle due vittorie consecutive maturate contro W3 Maccarese e Grifone Gialloverde per vincere ancora: questo è l’obiettivo del Civitavecchia di Roberto Macaluso.

Domani alle ore 15 i nerazzurri apriranno i cancelli del Tamagnini alla Boreale di Pierluigi Palma, fresca vincitrice della Coppa Italia Eccellenza laziale ed attualmente ai quarti di finale della fase nazionale.

 

Saranno appena 99 i posti a disposizione sugli spalti per supportare il team nerazzurro, ma in casa Vecchia c’è la sensazione che molti tifosi accorreranno a sostenere la squadra della città anche all’esterno del recinto di gioco.

 

Nove partite rimanenti, che corrispondono a ben ventisette punti a disposizione per i tirrenici, che hanno l’obbligo di scrivere in autonomia il proprio destino, in un campionato in cui si è potenzialmente riaperta anche la lotta al primo posto. Infatti, basti pensare che tra l’Aranova capolista e i Monti Prenestini secondi ora ballano appena cinque punti di differenza, con la Vecchia che si trova ad appena sette lunghezze dal vertice.

 

Fondamentale sarà la questione relativa all’approccio: credere che la Boreale abbia esclusivamente i pensieri rivolti alla coppa potrebbe rivelarsi a dir poco fatale per i civitavecchiesi. Gli uomini di Macaluso, tra l’altro, hanno ancora un conto in sospeso con i Viola, che all’andata, tra le mura amiche del Don Orione, passarono di corto muso grazie ad un gran gol da fuori di Perroni. L’obiettivo riscatto, pertanto, può costituire uno stimolo in più, per un gruppo che gli stimoli li sta ritrovando di settimana in settimana, trasformando le cadute in motivazione e in spunti per crescere.

 

Arbitra l’incontro il signor Veniamin Strainu (della sezione di Albano Laziale), coadiuvato dai due assistenti Andrea Collanicchia (sezione di Ciampino) e Iulian Mihai Rotaru (sezione di Viterbo).