LA VECCHIA DOMINA E PASSA DI MISURA: TRADITI E FONTANA REGOLANO LA BOREALE

 

di Marco Grande

 

Davanti ai suoi 99 tifosi presenti sugli spalti del Tamagnini, il Civitavecchia non tradisce le aspettative e regola di misura la Boreale (2-1).

La decidono le reti di Traditi e di Fontana, arrivate entrambe nel primo tempo. Ai Viola, serve solo per illudersi il centro a metà ripresa di Stornelli.

 

Risultato bugiardo, che racconta molto meno rispetto a quanto visto in campo, con la Vecchia che sul doppio vantaggio tra le due è la protagonista indiscussa, sia sul piano della padronanza territoriale che dal punto di vista delle occasioni prodotte.

In avvio, ci mette ben poco Traditi a farsi trovare al posto giusto e al momento giusto, per l’incornata vincente sul perfetto assist da corner del solito Fè.

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. La Vecchia lo sa, così in chiusura di parziale il bis è servito, grazie al preciso colpo di testa di Fontana che non lascia scampo ad un incolpevole Semprini. Cala il sipario sui primi quarantacinque di gara, con i nerazzurri che conducono per due reti a zero con ampi meriti.

 

Chi si aspetta una reazione da squadra della Boreale, sbaglia. I capitolini, infatti, si fanno vedere poco dalle parti di Aceto, che però a metà ripresa non è impeccabile sul sinistro da fuori di Stornelli, che vale il gol che dimezza lo svantaggio.

Di fatto, l’ordinaria amministrazione dei tirrenici si trasforma in una non eccessiva sofferenza: la Boreale alza il baricentro ma di pericoli ne crea ben pochi.

Di contro, la Vecchia quando può prova a farsi vedere, con Fè e con il subentrato Mocanu.

Alla fine, però, non c’è più tempo: il signor Veniamin Strainu fischia tre volte. Il Civitavecchia sconfigge per 2-1 la Boreale e vola a quota quarantasette punti in classifica, da ora al terzo posto in solitaria, complice la caduta del Pomezia a Viterbo e il pareggio tra Rieti e Grifone Gialloverde.

 

Per gli uomini di Macaluso, quella di oggi è la terza vittoria di fila. Ad otto sfide dal termine, tutto è ancora possibile.