di Marco Grande
Oggi serviva una prova di carattere e di personalità al Civitavecchia di Roberto Macaluso. Detto, fatto. Al Centro Logistico Guardia di Finanza, non c’è partita. La Vecchia stende il Grifone Gialloverde (0-4) e ritorna in piena zona playoff. Ora i nerazzurri sono quarti a quota 44 punti, a nove finali dal termine della regular season.
La gara è decisa dalle doppiette di Fontana e di Avellini, due reti per tempo in una sfida che vede, da subito, una sola squadra in campo.
Senza Mocanu, out per un problema all’inguine, e con un Di Bari non ancora al top che parte dalla panchina, la Vecchia la inizia al meglio sul piano dell’atteggiamento, quello di una squadra che vuole farla sua dal primo istante.
Fontana in apertura di parziale si conquista un rigore che trasforma con un tiro potente ed angolato, per il vantaggio degli ospiti. Poco dopo, sugli sviluppi di una gran giocata innescata da De Costanzo, Avellini cala il bis. Ordinaria amministrazione, minimi sforzi e rischi, massima resa: si va negli spogliatoi sul punteggio di 0-2.
Il Grifone Gialloverde, non pervenuto nei primi 45′, approccia meglio al secondo tempo. Massella ci prova in un paio di occasioni, ma non basta.
De Rosa va vicino al tris e al primo gol in maglia nerazzurra, ma sul destro ravvicinato del numero 14 è il difensore Liotta a salvare la porta dei locali.
La Vecchia è in stato di grazia e nell’ultima parte di gara ne approfitta per arrotondare sempre con Fontana (da oggi in doppia cifra con 10 reti) e ancora con Avellini. Giornata memorabile per il 19, che si rivela valore aggiunto di giornata, rispondendo presente nel momento dell’emergenza e tornando il giocatore decisivo ammirato nella passata stagione.
Finisce 0-4 per la Vecchia. Finisce in gloria sul campo di una seria pretendente ai playoff. I nerazzurri rilanciano le proprie ambizioni e fanno il pieno di morale.
Si preannunciano nove giornate all’ultimo respiro.


