AMBIZIONE, RIVALITÀ E SOGNI ANCORA VIVI: VITERBESE – CIVITAVECCHIA ACCENDE IL ROCCHI

di Marco Grande

Si scrive Viterbese – Civitavecchia, ma si può leggere in tanti, tantissimi modi. Domani alle ore 15 allo stadio Rocchi di Viterbo non andrà in scena semplicemente un derby, ma uno degli scontri più attesi dagli amanti del calcio regionale, sia per il fascino che la gara porta con sè, sia per la storica rivalità da sempre accesa tra le due tifoserie. Due piazze che hanno sempre fatto del calcio la loro passione e che domani s’incrocieranno, ancora una volta, per tornare ad alimentare le proprie ambizioni.

 

L’ultimo confronto tra le due vide trionfare i ‘leoni gialloblù’: al Rocchi, lo scorso 7 aprile finì 3-2 per i padroni di casa, al termine di una partita in cui successe letteralmente di tutto. Ma era un’altra Viterbese e anche un altro Civitavecchia.

 

Gli uomini di Aldo Gardini, che da qualche giorno hanno ritrovato lo storico Presidente Piero Camilli al timone della società, giocano per rinascere dopo un girone di andata fallimentare, sotto tutti i punti di vista.

 

Il Civitavecchia, invece, scende in campo per chiarire che, malgrado qualche sconfitta di troppo, al sogno serie D ci crede ancora. Infatti, la voglia di riscattare la grigia domenica di Soriano e il k.o. infrasettimanale con l’Aranova è letteralmente alle stelle.

 

Dalla sua Castagnari potrà contare su tutto il gruppo squadra, ad eccezione di De Rosa che non ha ancora recuperato dal recente infortunio alla spalla.

 

La direzione della sfida, intanto, sarà affidata al signor Marco Apuzzo (sezione di Terni), mentre Simone Morlachetti (Roma2) e Daniele Colizzi (Albano Laziale) fungeranno rispettivamente da primo e da secondo assistente.