Pensioni basse e futuro incerto per gli anziani, sono un allarme di un problema tutto italiano, secondo Carmela Tiso. Arrivare alla fine del mese è diventato un traguardo sempre più complesso per molti anziani in Italia. Quando un trattamento pensionistico risulta particolarmente ridotto, anche le spese fondamentali — come l’acquisto di beni alimentari, il pagamento delle bollette, l’accesso ai farmaci o il canone d’affitto — rischiano di trasformarsi in criticità quotidiane.
Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca, richiama l’attenzione sulle difficoltà economiche vissute da chi ha maturato la propria pensione. Dietro a una pensione minima non ci sono soltanto cifre astratte, ma persone costrette a pesanti rinunce, come saltare visite specialistiche, razionare il riscaldamento o limitare drasticamente la spesa alimentare, spesso aggravate dalla solitudine e dall’assenza di un supporto familiare.
Sul fronte delle risposte istituzionali e della tutela sociale, Carmela Tiso dichiara: «La speranza di molti pensionati dunque è che le istituzioni possano individuare realmente e finalmente interventi normativi capaci di rafforzare soprattutto i redditi più bassi. Aumentare le pensioni più basse, quando le condizioni economiche e le scelte di bilancio lo consentono, significa quindi affrontare non soltanto una questione economica, ma anche una questione sociale e di dignità».


