“Stiamo attraversando un momento storico decisivo, un vero e proprio bivio temporale in cui non è più permesso esitare. Le tensioni internazionali e le crisi globali colpiscono duramente chi lavora ogni giorno, mettendo a rischio il benessere comune. Per vincere le incertezze è indispensabile rilanciare con forza il progetto di un’Europa unita e allargata, capace di fare fronte comune alle minacce globali”. Così iniziano i portavoce del movimento culturale Euromò sottolineando l’urgenza di rilanciare con forza un progetto di Europa unita e allargata, capace di fare scudo comune contro le minacce che attraversano il pianeta.
Le sfide odierne superano i confini dell’Unione Europea, rendendo indispensabile unire i popoli dell’Europa continentale in una cooperazione basata su stabilità e pace. Al centro della visione del movimento vi è la volontà di superare la carenza democratica e l’insufficienza comunicativa, promuovendo un’ampia partecipazione attraverso il Patto Euromò-Futura Europa, che pone come traguardi irrinunciabili l’istruzione, la sanità, l’ambiente, l’occupazione e l’inclusione sociale.
In merito agli obiettivi e alla struttura del movimento, i portavoce di Euromò dichiarano: «Euromò mira alla costruzione di una nuova Europa incentrata su persona, diritti sociali, democrazia e pace universale, nella quale siano i popoli a scegliere il proprio percorso e a diventare protagonisti del loro futuro. Non una struttura piramidale, ma un movimento tra la gente, megafono del cittadino protagonista, capace di ascoltarne parole, pensieri ed esigenze». Custodire la stabilità del continente, concludono, significa proteggere il futuro del mondo intero agendo oltre ogni divisione.


