cropped-logo-121news.jpg

Fondi a sostegno di iniziative culturali per teatri e cinema comunali

Promuovere l’organizzazione di iniziative formative e culturali realizzate dai Teatri e Cinema comunali e privati localizzati sul territorio della regione Lazio attraverso il coinvolgimento di Istituti scolastici e formativi e Dipartimenti Universitari del territorio.

E’ questa la finalità dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio che, nel dettaglio, intende così sostenere progetti integrati di qualità che, da un lato mirino a promuovere la realizzazione e la diffusione di attività, laboratori in ambito teatrale, cinematografiche, televisive, opere web a contenuto narrativo, cortometraggi e documentari per lo sviluppo delle pratiche didattiche che, valorizzano le differenti attitudini di ciascuno, mirando a favorire l’apprendimento di tutti gli alunni e ad orientarne le scelte future e dall’altro potenzino le competenze pratiche relative al teatro, al cinema, alle tecniche di sceneggiatura, alla produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni.

L’iniziativa prevede due ambiti di intervento:

Azione 1. “Laboratori formativi”: prevede la realizzazione di incontri laboratoriali di formazione, confronto e aggregazione sul teatro e sul cinema da realizzarsi presso i teatri e cinema comunali e privati del Lazio, o presso spazi idonei messi a disposizione da Istituti scolastici e formativi e Dipartimenti Universitari aderenti all’iniziativa. La stessa prevede da parte del soggetto proponente, l’elaborazione di un programma di attività che comprenda l’articolazione dei laboratori formativi, l’organizzazione nonché l’erogazione stessa dei laboratori formativi (comprensivo di eventuali project work, stage, partecipazione ad eventi, approfondimenti su opere cinematografiche, televisive, opere web a contenuto narrativo, cortometraggi e documentari), le attività di coordinamento, le attività di gestione e realizzazione del progetto. Per garantire una maggiore diffusione del progetto all’interno del territorio regionale e per offrire maggiore sinergia tra i soggetti deputati, i teatri e i cinema possono proporre una divulgazione e fruizione trasversale, accessibile ai bambini come agli adulti di un percorso di visione di spettacoli rinforzando il loro ruolo, quale mezzo di espressione artistica e culturale. Le proposte progettuali presuppongono quindi, in considerazione delle motivazioni culturali, didattiche, professionali che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, una precisa e adeguata programmazione didattica e culturale e si configurano come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità nel suo complesso, rientranti tra le attività integrative del percorso di istruzione e di studio.

Azione 2. “Ciclo di seminari”: si caratterizza dalla realizzazione di seminari pratici, grazie al coinvolgimento delle figure professionali del mondo dello spettacolo teatrale, cinematografico e digitale, legati alle discipline istituzionali che costituiscono esperienze concrete di conoscenza del mondo del lavoro nei diversi settori lavorativi del teatro e della danza (dalle tecniche dell’attore e del danzatore all’organizzazione) del cinema (dalla sceneggiatura ai mestieri del set) e delle nuove tecnologie digitali applicate al mondo dello spettacolo (editing audio video, modellazione 3d, visual effect, ecc.). I suddetti seminari devono prevedere “momenti” dimostrativi per lo sviluppo delle professioni legate al mondo del teatro e del cinema. Le iniziative ricomprese nell’azione 2 permetteranno agli studenti di incontrare il mondo del teatro e del cinema, per conoscere le tante professioni e maestranze che lo fanno vivere ancora oggi. Pertanto, dovranno essere realizzate attività che consentiranno ai partecipanti di affrontare e comprendere – direttamente sul campo – le peculiarità, le caratteristiche, gli aspetti principali delle diverse figure professionali di riferimento.

La proposta progettuale deve comporsi obbligatoriamente nella realizzazione dell’Azione 1 e dell’Azione 2 e deve avere una durata complessiva di 130 ore, di cui 30 ore dedicate all’attuazione dell’Azione 2.

Ogni attività (Azione 1 + Azione 2) deve essere realizzata nell’arco temporale di 6 mesi, prevedendo il coinvolgimento di un gruppo di studenti formato da un minimo di 50 ad un massimo di 80 studenti. I laboratori formativi possono essere realizzati presso spazi dei teatri/cinema oppure presso strutture idonee (classi, aule magne, palestre, etc.) messe a disposizione dagli Istituti scolastici e formativi e dai Dipartimenti Universitari.

soggetti proponenti degli interventi previsti dal presente avviso sono i Teatri e Cinema comunali, (Enti di gestione o Comuni stessi) e Teatri e Cinema privati localizzati sul territorio della regione Lazio in forma singola o associata (attraverso la costituzione di una ATS – Associazione Temporanea di Scopo).

Alla realizzazione delle attività progettuali dovrà aderire obbligatoriamente almeno una scuola statale o paritaria (scuola secondaria di primo o secondo grado), un dipartimento universitario o un ente del sistema educativo regionale dell’istruzione e formazione professionale di cui alla legge regionale 20 aprile 2015, n. 5 (Disposizioni sul sistema educativo regionale di istruzione e formazione professionale) e successive modifiche ed integrazioni.

La partecipazione delle scuole/enti deve essere formalizzata attraverso una lettera di adesione ad un solo progetto (Allegato F) che dovrà essere sottoscritta dal rappresentante legale della Scuola/Ente e allegata alla documentazione obbligatoria da presentare in fase di candidatura del progetto.

Ogni soggetto proponente può presentare una sola proposta progettuale e può essere membro di un solo partenariato, pena l’inammissibilità delle proposte ulteriori pervenute cronologicamente nel momento successivo alla prima candidatura, come da orario tracciato dal sistema informatico regionale per l’accesso (SIGEM).

destinatari dei progetti finanziati con l’intervento sono gli studenti della scuola statale o paritaria (scuola secondaria di primo o secondo grado), o studenti universitari o studenti del sistema educativo regionale dell’istruzione e formazione professionale di cui alla legge regionale 20 aprile 2015, n. 5 (Disposizioni sul sistema educativo regionale di istruzione e formazione professionale) e successive modifiche.

Nel caso in cui le proposte progettuali vengano presentate da imprese, i finanziamenti, concessi a valere sul presente avviso, rientrano nella disciplina degli “aiuti di Stato” così come definita dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 (Regolamento “de minimis”).

Per accedere all’Aiuto ai sensi del Reg. (UE) 1407/2013 le imprese, oltre ai requisiti previsti dal dall’art. 2.3 dell’avviso, devono impiegare i destinatari in attività/settori che non sono esclusi dall’ambito del “de minimis”. Ove l’impresa operi anche nei settori esclusi dal “de minimis”, la stessa deve garantire, con mezzi adeguati quali la separazione delle attività o la distinzione dei costi, che le attività esercitate nei settori esclusi dal campo di applicazione “de minimis” non beneficiano degli aiuti.

Ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013, si prevede un massimale di € 200.000,00 di aiuti, ricevuti dall’impresa unica, calcolati su tre esercizi finanziari consecutivi, compreso quello in corso (e 100.000,00 € se l’impresa unica opera nel settore del trasporto merci su strada per conto terzi).

Gli aiuti «de minimis» non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili se tale cumulo comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione.

L’intervento è finanziato nell’ambito del PR FSE Plus 2021-2027, attraverso la Priorità “Giovani” – Obiettivo Specifico f) (ESO4.6), per un importo pari a € 2.000.000,00. La concessione di contributi in favore dei soggetti, aventi i requisiti precedentemente indicati, sarà di importo non superiore al costo complessivo del programma dei laboratori.

Per la realizzazione del progetto, che si compone dell’Azione 1 e dell’’Azione 2, il costo è di € 30.000,00. In sede di rendicontazione finale, il beneficiario dovrà indicare il numero effettivo delle ore di attività previste svolte e nel caso di dati di realizzazione inferiori a quelli stabili dell’avviso il contributo massimo concedibile sarà rideterminato proporzionalmente.

Gli interventi dovranno realizzarsi nell’arco di 6 mesi a partire dalla data di notifica di approvazione del finanziamento che avviene tramite PEC da parte dell’Area attuazione degli interventi della Direzione regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione.

Le proposte progettuali, complete di tutta la documentazione allegata richiesta, potranno essere presentate dalle 9:30 dell’8 novembre 2022 fino alle ore 17:00 del 13 dicembre 2022.

Ciascun proponente (in forma singola) può presentare una sola proposta progettuale nell’ambito del presente avviso. La presentazione di più proposte progettuali comporta l’esclusione di tutte le proposte progettuali del proponente. Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito https://sicer.regione.lazio.it/sigem-gestione attraverso il sistema pubblico SPID, al fine di aumentare il livello di sicurezza del sistema e in linea con le disposizioni e le modalità di accesso ad altri servizi della Pubblica Amministrazione, qui di seguito il link per la consultazione del manuale di accesso:

https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/2022-06/SIGEM_Autenticazione_SPID_ManualeUtente.pdf.

Il completamento della procedura permette l’accesso alla compilazione di tutte le sezioni previste per la presentazione della proposta progettuale.

La procedura di presentazione del progetto è da ritenersi conclusa solo all’avvenuta trasmissione di tutta la documentazione prevista per ogni singola procedura.

La carenza di uno o più documenti o la loro errata, illeggibile o incompleta formulazione, costituiscono motivo di esclusione dalla procedura.

Le operazioni saranno articolate nelle seguenti fasi:

  1. verifica di ammissibilità formale, volta ad accertare la sussistenza dei presupposti per l’accesso alla fase di valutazione tecnica.
  2. valutazione tecnica, effettuata da una Commissione nominata dal Direttore della Direzione regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, in qualità di AdG del PR, sulla base dei criteri di valutazione approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FSE Regione Lazio 2014-2020, attualmente ancora in vigore nelle more dell’approvazione dei nuovi criteri di valutazione.

In fase di valutazione tecnica la Commissione attribuisce un punteggio complessivo ad ogni progetto, con valore massimo pari a 100, ottenibile dalla somma di punteggi parziali assegnati in base ai criteri e sotto criteri indicati dal presente avviso.

Le proposte progettuali saranno finanziate sulla base del punteggio conseguito, in ordine decrescente, fino a concorrenza delle risorse complessivamente disponibili.

La Commissione trasmetterà all’Ufficio responsabile del procedimento:

  1. l’elenco dei progetti che hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore alla soglia minima stabilita dall’avviso pubblico, con l’indicazione del punteggio ottenuto da ciascuno;
  2. l’elenco dei progetti che non hanno superato la soglia minima, con l’indicazione del punteggio ottenuto da ciascuno.

Le proposte progettuali saranno approvate di norma entro 60 giorni dalla data di scadenza per la presentazione e saranno finanziate sulla base del punteggio conseguito, in ordine decrescente, fino alla concorrenza delle risorse disponibili.

Con apposite Determinazioni Dirigenziali sono approvati gli elenchi dei progetti finanziati, dei progetti idonei ma non finanziabili per carenza di risorse e dei progetti inammissibili, con indicazione dei motivi di esclusione. La concessione del contributo si basa sul criterio dell’ordine cronologico di arrivo delle domande presentate e risultate ammissibili.

L’erogazione del contributo avverrà in due tranche:

  • acconto, pari al 50% del finanziamento, in seguito all’avvio delle attività, previo ricevimento della dichiarazione di inizio attività;
  • saldo, fino al restante 50% del finanziamento, dopo la verifica della realizzazione completa delle attività.

Contatti

Per assistenza e supporto anche in fase di presentazione delle proposte, è possibile scrivere a articreative@regione.lazio.it a partire dal giorno di pubblicazione del presente Avviso e fino alla scadenza dello stesso.

Documentazione di riferimento

 

Fonte, LazioEuropa

 

 

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

ALTRE NEWS