Presentato il Parco Termale, Marco Sensi: “Obiettivo 2027”

CIVITAVECCHIA – Sala gremita venerdì sera al cineteatro Buonarroti per la presentazione del progetto del nuovo Parco Termale, firmato dallo Studio Apostoli per conto di Terme dei Papi S.p.A., con il supporto di Federterme. Un’iniziativa ambiziosa, che punta a valorizzare le risorse naturali e storiche della città, promuovendo sviluppo sostenibile e attrazione turistica.

Il Parco si estenderà su un’area di circa 26.000 metri quadrati e prevede un’articolazione su più livelli: una vasta area esterna disposta su tre terrazzamenti e un edificio termale che sorgerà nel complesso rurale del “Casale dei Bagni”, oggetto di un intervento di restauro e ampliamento. Il progetto si ispira alla classicità romana, fondendo memoria storica e innovazione.

«Una volta conclusi gli iter urbanistici – ha spiegato Marco Sensi – potremo partire con i lavori, che dureranno circa un anno e mezzo. L’obiettivo è inaugurare il Parco entro maggio 2027. Si tratta di un progetto strategico per Civitavecchia, che potrà offrire ai crocieristi un motivo in più per fermarsi in città».

Il nuovo polo termale intende coniugare tutela del paesaggio e innovazione. Il legame con le vicine Terme Taurine – risalenti al I secolo a.C. – rappresenta un punto cardine dell’identità del progetto, che si propone anche di valorizzare la biodiversità e le caratteristiche morfologiche del sito. Sono previsti l’uso di materiali locali, sistemi costruttivi integrati nel paesaggio e la messa a dimora di nuove alberature e 500 essenze della macchia mediterranea. Le tonalità neutre dell’edificio mirano inoltre a non interferire con i flussi migratori degli uccelli.

L’approccio è in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU: recupero delle acque piovane, impianti fotovoltaici a basso impatto visivo e un modello di business orientato alla rigenerazione territoriale. Il progetto mira anche alla creazione di nuove opportunità occupazionali, potenziando l’offerta turistica in una città che già ospita il principale porto crocieristico italiano.

«Sosteniamo con convinzione questo progetto – ha affermato Massimo Caputi, Presidente di Federterme – perché rappresenta una visione moderna del termalismo, capace di unire tutela ambientale, benessere e valorizzazione del patrimonio storico».

All’incontro sono intervenuti anche il Sindaco Marco Piendibene, il Direttore Generale di Federterme Aurelio Crudeli, i rappresentanti della famiglia Sensi ed esperti del settore. L’iniziativa prevede una componente privata, legata a Terme dei Papi S.p.A., e una pubblica, per la quale l’amministrazione comunale sta lavorando alla definizione di un accordo procedimentale per il cambio di destinazione d’uso.

«Non si tratta solo di un progetto, ma di un vero e proprio modello – ha sottolineato l’architetto Alberto Apostoli – pensato per integrare identità storica, sostenibilità ambientale e sviluppo economico. Civitavecchia ha le carte in regola per diventare un punto di riferimento nel settore del wellness tourism».