Cambia la raccolta differenziata, Civitavecchia divisa in sei zone

CIVITAVECCHIA – Una rivoluzione nel sistema della raccolta differenziata, più per Csp che per i cittadini. Da lunedì 30 giugno Civitavecchia sarà suddivisa in sei aree, ciascuna con un proprio calendario per il conferimento dei rifiuti. È la novità annunciata da Civitavecchia Servizi Pubblici (CSP), che punta a rendere più efficace e ordinata la gestione del servizio.

Le zone individuate sono: Nord, Centro Mare, Sotto Mediana, Togliatti-Uliveto-Ferrovieri, Campo dell’Oro-San Gordiano-Boccelle e Cisterna-San Liborio. L’obiettivo è duplice: migliorare la percentuale di raccolta differenziata e ottimizzare l’impiego di mezzi e operatori, evitando la raccolta simultanea di frazioni diverse con lo stesso veicolo.

“Ogni squadra sarà dedicata a una sola tipologia di rifiuto – ha spiegato la presidente di CSP, Francesca Romana Tomaselli – superando le inefficienze del sistema attuale e migliorando l’organizzazione complessiva. Abbiamo scelto di partire in estate per approfittare del calo del traffico dovuto alla chiusura delle scuole”.

L’assessore all’Ambiente, Stefano Giannini, ha sottolineato che questa è solo la prima tappa di un percorso più ampio: “Ci siamo insediati trovando alcune criticità nella raccolta. Con questo primo intervento vogliamo porre le basi per introdurre la tariffazione puntuale, in modo che ciascun cittadino paghi in base alla quantità di rifiuti prodotti. L’obiettivo finale è la riduzione della TARI”.

Nei prossimi giorni, ogni famiglia riceverà il nuovo calendario direttamente a casa, con tutte le informazioni utili per il corretto conferimento. Inoltre, partiranno campagne informative per facilitare la transizione. “Per la cittadinanza cambia poco – ha chiarito la presidente Tomaselli – si tratterà solo di adattarsi a nuovi giorni, con la stessa frequenza settimanale. Ma per noi questo significa maggiore efficienza e preparazione in vista del rinnovo del contratto di servizio previsto per ottobre”.

Anche l’ingegner Fernando Ferluga ha illustrato i benefici del nuovo modello, sottolineando che si tratta di un passaggio importante verso le future isole ecologiche, la cui realizzazione è prevista entro un anno.
“Potremo finalmente analizzare meglio i comportamenti delle singole zone – ha spiegato – e capire dove intervenire per migliorare i risultati. Attualmente siamo al 60% di differenziata, ma ci sono giornate critiche, come il venerdì, in cui molti conferiscono materiali in modo scorretto”.

Un altro aspetto in fase di revisione è la raccolta itinerante della plastica: per ora sarà mantenuta, ma si prevede di eliminarla in futuro, visto il numero limitato di conferimenti e le problematiche legate all’abbandono dei sacchi nei piazzali.

“Ringrazio il CdA e il responsabile del servizio – ha dichiarato l’assessore al Bilancio, Florinda Tuoro – per aver colto l’urgenza di migliorare subito l’organizzazione della raccolta. Pensavamo di farlo con il rinnovo del contratto, ma CSP ha scelto di anticipare i tempi.”

Infine, Paola Rita Stella, consigliera di amministrazione di CSP, ha ribadito: “Più aumenta la qualità della raccolta differenziata, più sarà possibile ragionare su una riduzione concreta della TARI per tutti”.