Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Giunta del Comune di Civitavecchia, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa in occasione della Giornata dell’Inclusione e dei Diritti della Comunità LGBTQIA+, in programma per venerdì 6 giugno. Presenti il sindaco Marco Piendibene, l’Assessore ai Servizi Sociali Antonella Maucioni, Delegata alle Politiche di Genere Valentina Di Gennaro e gli organizzatori dell’Associazione Culturale Civitavecchia Pride.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Civitavecchia Pride con la collaborazione di Salotto Marcobaleno, ha ottenuto il patrocinio del Comune grazie al lavoro congiunto di tutta l’amministrazione. Assente per motivi lavorativi, ma presente nella fase di costruzione del progetto, anche l’Assessore alla Cultura Stefania Tinti.
La giornata si aprirà alle 9:30 con un corteo studentesco, in partenza dal Tribunale (ritrovo alle 9:00), simbolo della necessità di una scuola che non sia neutra di fronte alle disuguaglianze, ma che educhi alla giustizia sociale.
«Questa giornata è anche un invito a riflettere su cosa significhi davvero inclusione – ha dichiarato l’Assessore Antonella Maucioni.- Non basta nominarla, bisogna praticarla. Nei servizi, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nella vita di tutti i giorni.»
Nel pomeriggio, alle ore 18:00, ci sarà un momento di confronto, dibattiti e testimonianze, con ospiti d’eccezione come Monica Cirinnà e Imma Battaglia, che interverranno sul tema dei diritti civili, della rappresentazione e delle prospettive future per la comunità LGBTQIA+. L’incontro, a cura di Salotto Marcobaleno, sarà uno spazio di confronto aperto e intergenerazionale.
Il sindaco Marco Piendibene ha sottolineato il valore di una partecipazione attiva e consapevole: «Civitavecchia è una città che sceglie di non voltarsi dall’altra parte. La Giornata dell’Inclusione è un passo politico verso una comunità più giusta, dove ogni persona possa sentirsi riconosciuta e rispettata.»
La delegata alle Politiche di Genere, Valentina Di Gennaro ribadisce quanto la presenza di ciascuno sia essenziale: “non per assistere, ma per far parte. Non si tratta di essere spettatori di diritti altrui, ma complici di un mondo dove nessuno e nessuna venga lasciata indietro.”
I rappresentanti dell’Associazione Culturale Civitavecchia Pride, organizzatrice dell’iniziativa, hanno infine ribadito la portata politica e culturale della giornata, invitando i cittadini a prendere parte all’iniziativa: “Ci vediamo in piazza. Perché ogni diritto negato a qualcuno è un diritto negato a tutte. E il nostro silenzio, a quel punto, diventerebbe complicità.”


