Riceviamo e pubblichiamo.
“Ci sono giorni che non si attraversano: si scelgono.Venerdì 6 giugno è uno di questi.
Scendiamo in piazza per qualcosa che è più di una rivendicazione: è una dichiarazione d’amore. Per le identità che resistono, per le voci che non chiedono più il permesso di esistere, per una comunità che non accetta di essere definita come “minoranza”, perché sa di essere moltitudine.
Alle 9:30 partirà il corteo studentesco, e non è un dettaglio. Perché le nuove generazioni non stanno aspettando che il mondo cambi: lo stanno già cambiando. Con loro, con il loro coraggio disarmante e la loro capacità di dire “noi” dove altri dicevano “loro”, marceremo per i diritti della comunità LGBTQIA+. Per l’inclusione che non è una gentile concessione, ma un diritto. Per l’uguaglianza che non teme l’arcobaleno. Per una pace che comincia dalla dignità riconosciuta ad ogni corpo, ad ogni voce, ad ogni amore.
Sarà un giorno di parole e passi, di presenza e possibilità. Un giorno per dire che ci siamo, che esistiamo, che non ci ritrarremo.
Questa Giornata dell’Inclusione e dei Diritti della Comunità LGBTQIA+ non è solo un evento: è una scelta politica, poetica e personale.
Venite. Non per assistere. Per esserci.”
Valentina Di Gennaro


