VECCHIA, PARI CON TANTO DI RAMMARICO: AL MARIO TOBIA È SOLO 1-1 COL CAMPUS EUR
di Marco Grande
Dopo tre vittorie consecutive, il Civitavecchia torna sul livello del mare. Allo stadio Tobia, è solo 1-1 contro il Campus Eur, al termine di una partita per larghi tratti dominata dai nerazzurri che tornano da Roma raccogliendo molto di meno rispetto a quanto prodotto e con un po’ di rammarico in tasca.
La apre Gagliardi, dopo la mezz’ora. Zeno, sul finale di gara, la equilibra per la marcatura del definitivo pareggio.
Nel mentre, l’Aranova cade sul campo della Pro Calcio Tor Sapienza (3-1) e la Vecchia strappa comunque alla capolista un punto, portandosi a meno sei dal primato e restando sempre terza,ma da oggi insieme al Pomezia.
Ai nastri di partenza, sono i locali a rendersi pericolosi con Rondoni: attento Aceto a spedire il suo tiro in corner. Poco dopo, dalla corsia di destra, Funari si rende insidioso, con una conclusione ribattuta dalla retroguardia dei romani. Il Civitavecchia staziona stabilmente nella metà campo avversaria, riparte spesso e crea pericoli, mancando soltanto di precisione in fase finale di azione.
A metà parziale, il Campus Eur è a un passo dal vantaggio, ma una provvidenziale ribattuta della retroguardia nerazzurra salva lo 0-0. L’equilibrio, però, non ha affatto vita lunga, così gli ospiti la sbloccano dopo la mezzora con Gagliardi, formidabile nel concretizzare in velocità e con precisione chirurgica sotto porta una dirompente azione prodotta. Sul gong del primo parziale, i nerazzurri potrebbero anche raddoppiare, ma Fontana liscia per un nulla l’appuntamento col pallone sul cross teso di De Rosa.
La ripresa inizia con l’asse De Rosa – Fontana ancora ispiratissimo. In avvio, il classe 2000 si divora un gol già fatto sul delizioso invito dell’esterno nerazzurro. Subito dopo, però, l’attaccante protegge il vantaggio dei suoi allontando il pallone sulla linea di porta.
La partita scema di intensità, ma il Campus Eur ci crede fino in fondo, e alla fine viene premiato con l’1-1 realizzato dal colpo di testa di Zeno, a seguito di un’azione confusa dentro l’area.
Finisce uno a uno.


