Il Coordinamento genitori, lavoratori, studenti Guglielmotti rappresenta un gruppo di
persone che si è riconosciuto ed incontrato a partire dall’annoso problema degli
spazi che ha determinato, durante il periodo delle iscrizioni, l’elevato rischio per
molte famiglie di non poter iscrivere i propri figli nella scuola da loro scelta,
obbligandoli in qualche caso a iscriversi in Istituti molto distanti dal Comune di
appartenenza, ledendo così il proprio diritto allo studio sancito dalla Costituzione.
Dopo un comunicato stampa dell’assemblea dei lavoratori del Guglielmotti, le
mobilitazioni studentesche che hanno affrontato il tema già da ottobre, molteplici
proteste dei genitori che hanno determinato una prima sensibilizzazione
dell’opinione pubblica e di alcuni esponenti politici ed istituzionali, nella giornata del
23 febbraio il sorteggio degli alunni da accogliere al liceo Guglielmotti è stato
cancellato. Questo farebbe supporre, anche dalle dichiarazioni di alcuni esponenti
istituzionali, che, almeno per quest’anno, sia stata trovata una soluzione che
tamponi momentaneamente l’emergenza. Non possiamo che essere lieti di questa
notizia e ringraziare chiunque si sia interessato per arginare quest’emergenza; d’altro
canto ribadiamo che in tutto questo processo è stata fondamentale l’iniziativa
spontanea di lavoratori, genitori e studenti.
Dopo le dichiarazioni di esponenti istituzionali che hanno manifestato
pubblicamente la soluzione al problema – e di cui riconosciamo l’operato –
vorremmo conoscere tempestivamente e nel dettaglio i contenuti concreti di
questa soluzione (quante aule e dove). D’altro canto riteniamo essenziale ribadire
che una soluzione emergenziale, per quanto rasserenante nell’immediato, non sia
affatto sufficiente e risolutiva per colmare le gravi carenze strutturali che limitano
fortemente il pieno esercizio al diritto allo studio all’interno del nostro istituto.
Vogliamo ricordare che già nell’anno in corso – escludendo l’aumento delle iscrizioni
per cui è sorto il problema dell’overbooking – tutte le aule dell’istituto sono
impiegate esclusivamente per accogliere le classi, mentre, ad esempio, è stata
eliminata la sala della presidenza e gran parte dei laboratori – e che, se anche
ottenessimo due o tre aule una parte dei candidati che in precedenza hanno dovuto
optare per un altro istituto, non potrebbero essere riammessi. Il sovraffollamento
della scuola, inoltre, determina inevitabilmente una notevole quantità di problemi
di sicurezza per il personale della scuola e per gli studenti, fenomeno alimentato, inoltre da una profonda carenza dei lavori di manutenzione che l’Istituto richiede a
Città Metoroplitana da anni.
Per risolvere queste problematiche non sono sufficienti solo ed esclusivamente
misure d’emergenza (che, comunque sono, al momento indispensabili) ma si rende
necessario aprire un tavolo di confronto con le istituzioni coinvolte e responsabili
(Città Metropolitana, Regione Lazio, Dirigenti Scolastici) che, coinvolgendo anche le
forze sindacali, ma soprattutto i diretti interessati, miri a risolvere in modo
permanente il pieno, libero e sicuro esercizio del diritto allo studio nel nostro
Istituto. Si tratta di una responsabilità oggettiva a cui le istituzioni sono tenute ad
assolvere.
Coordinamento genitori, lavoratori e studenti Liceo Guglielmotti,
Sindacato Studentesco Futuro Indipendente.


