Ma in politica anche i silenzi hanno significato e vorremmo porre fine a questo continuo “tirarci per la giacchetta”.
In questo primo anno e mezzo di amministrazione spesso la Giunta, le Commissioni Urbanistica e Capigruppo e il Consiglio comunale si sono ritrovati a discutere e approvare delibere messe in campo dall’Assessorato che sovrintende il nostro assessore M5S Enzo D’Antò. Ricordiamo solo alcuni atti: l’accordo con l’ Agenzia del Demanio per la valorizzazione dell’ex Caserma De Carolis, le carcerette, l’ ex caserma Stegher, l’ ex deposito R104, il Piano di sviluppo socio economico che prevede la riqualificazione dell’ area Italcementi,la valorizzazione dell’ area “Le Torracce”, lo sviluppo delle Terme, il comparto servizi “Monna Felicita” e la riqualificazione della stazione ferroviaria.
E’ evidente che tanto dinamismo politico, ribadiamo in soli 18 mesi, possa dare fastidio ad un’opposizione che si è distinta negli scorsi cinque anni più per le lotte interne che per i risultati, com’è evidente che gli uffici comunali, che fanno fatica a gestire le questioni ordinarie, difficilmente riuscirebbero a stare al passo con attività che richiedono competenza specialistica e personale dedicato. Nello specifico per quanto riguarda l’incarico professionale “incriminato” da 150mila euro, collocabile nell’ambito di diversi interventi milionari di sviluppo concreto per il nostro territorio, continueremo a portare avanti con attenzione la nostra attività di indirizzo e controllo come forza determinante all’interno della maggioranza per verificare che tale somma sia ben spesa e porti a risultati concreti, non solo per qualche parte politica, ma per la città.


