Stop al genocidio del popolo palestinese, anche Civitavecchia in strada

Un corteo spontaneo ha attraversato le vie del centro cittadino nella serata di ieri, coinvolgendo centinaia di persone unite da un messaggio chiaro: fermare il genocidio in atto contro il popolo palestinese.

La manifestazione è partita intorno alle 19:15 da piazza Calamatta, dove dalle 18 si erano riuniti i cittadini presso il presidio permanente promosso da USB nell’ambito dell’iniziativa nazionale “100 piazze permanenti per Gaza”. La decisione di dare vita al corteo è arrivata dopo il blocco imposto da Israele alla Global Sumud Flotilla, previsto per il giorno precedente.

Dopo il confronto tra gli organizzatori e le forze dell’ordine, il corteo ha potuto muoversi pacificamente lungo un percorso che ha toccato corso Marconi, largo Cavour, largo Plebiscito, viale Garibaldi, via Giordano Bruno e via Vanvitelli, concludendosi davanti a Palazzo del Pincio.

Tra striscioni contro il genocidio, bandiere e cori come “Palestina libera”, numerosi sono stati gli interventi dal megafono per denunciare pubblicamente quanto sta accadendo nei territori palestinesi.

La mobilitazione di ieri sera anticipa l’importante iniziativa promossa dall’amministrazione comunale e dall’ANPI, in programma per domani. A partire dalle 16, un nuovo corteo partirà da Palazzo del Pincio per arrivare fino a piazza Fratti. Tra i partecipanti attesi: il sindaco Marco Piendibene, l’ambasciatrice palestinese in Italia, Abeer Odeh, l’attore e regista Moni Ovadia e Fabrizio De Sanctis della segreteria nazionale ANPI.

All’iniziativa prenderanno parte anche rappresentanti delle amministrazioni comunali del comprensorio, sezioni ANPI, partiti politici, sindacati e numerose associazioni del territorio.