Piazza Regina Margherita si prepara al restyling, montati i gazebo per il trasferimento

Piazza Regina Margherita è pronta a cambiare volto. Da ieri mattina a piazza Regina XXIV Maggio sono in corso i lavori di montaggio dei gazebo che nei prossimi giorni accoglieranno i commercianti del mercato cittadino. È il primo passo verso l’avvio del cantiere di riqualificazione della piazza della “palmetta”, pronto a partire già la prossima settimana.

L’intervento, finanziato con circa tre milioni di euro del PNRR, prevede l’eliminazione della vecchia tensostruttura e una nuova organizzazione complessiva degli spazi. L’obiettivo è ridare alla città un mercato rinnovato, più funzionale e accogliente, in grado di attrarre anche i visitatori che quotidianamente frequentano Civitavecchia. E perché, prevedendo anche la possibilità di fare somministrazione dei prodotti locali, come vorrebbe l’amministrazione comunale e l’assessorato al Commercio.

Il cronoprogramma prevede un anno di lavori, con consegna fissata a maggio 2026. Nel frattempo, l’attività commerciale non si fermerà: oltre a piazza XXIV Maggio, anche l’area intorno al mercato ittico ospiterà gli operatori trasferiti dalla tensostruttura e dal perimetro di piazza Regina Margherita. I gazebo provvisori, forniti direttamente dal Comune, sono stati distribuiti tra il centro della piazza, dove già si trovano le “casette di legno” ristrutturate, e l’area retrostante, che andrà a occupare parte del parcheggio. Altri, invece, saranno posizionati negli stalli liberi intorno al mercato del pesce. Subito dopo il trasferimento, atteso per lunedì, verrà installata la perimetrazione del cantiere.

La trasformazione della piazza rappresenta soltanto un tassello di un progetto più ampio. L’amministrazione comunale, in sinergia con il Demanio, ha infatti avviato anche un piano di recupero delle “Carcerette”, edificio in disuso da anni. Il percorso si inserisce nel Piano Città degli Immobili Pubblici, che lo scorso luglio ha visto il primo Tavolo Tecnico Plenario con la partecipazione di istituzioni nazionali e regionali. Tra le ipotesi in discussione, la riconversione dell’ex Carcere dei Granari in un centro multimediale per la promozione culturale.

“Tutta questa parte centrale della città – aveva spiegato il sindaco Marco Piendibene – verrà restituita come un gioiellino”.