Gaza, AVS: “Ieri anche a Civitavecchia abbiamo scelto di fermarci”

Avs afferma di aver aderito allo sciopero generale, unendosi a chi in tutta Italia ha voluto alzare la voce a sostegno del popolo palestinese, intrappolato da due anni sotto le bombe e in una quotidianità che non conosce tregua, che conosce invece la fame, le macerie, le barbarie.

“Scioperare non è solo rinunciare al lavoro per un giorno. È un atto politico, collettivo, di responsabilità. Significa dire che non possiamo restare indifferenti davanti a un massacro che si consuma sotto gli occhi del mondo. Significa schierarsi dalla parte della vita, della libertà, della dignità di un popolo. Hanno scioperato donne e uomini di tutte le categorie, pubbliche e private, anche il mondo della scuola, che ieri era esattamente dove doveva stare.
Il nostro impegno continuerà dentro e fuori le istituzioni: nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di lavoro.
Perché nessun diritto può dirsi garantito se in Palestina, ogni giorno, i diritti fondamentali vengono negati”.