Enorme partecipazione, questa mattina a Civitavecchia, per la manifestazione organizzata nell’ambito dello sciopero generale proclamato da USB a sostegno del popolo palestinese e in difesa della Global Sumud Flotilla. Davanti alla sede dell’Autorità Portuale si sono riunite 500 persone, tra lavoratori portuali, provenienti dalla Cpc ma anche da altre aziende del comparto, studenti e professori, tutti pronti a fare sentire la propria voce su quanto sta avvenendo in Palestina.
Presenti anche esponenti dell’amministrazione comunale, che sono intervenuti per ribadire la posizione del Comune di Civitavecchia rispetto a questo tema, dopo l’approvazione in consiglio, solamente qualche giorno fa, di una mozione sul genocidio in corso a Gaza, con l’impegno dell’amministrazione a mettere in campo iniziative di sostegno al popolo palestinese.
“La partecipazione è stata straordinaria – spiega Riccardo Petrarolo di Usb – al di sopra delle nostre aspettative. C’erano tantissimi lavoratori portuali e tanti ragazzi, accompagnati dai propri professori, che hanno voluto dire la loro con una serie di interventi interessanti. Civitavecchia ha risposto presente, su un tema sentito che, fortunatamente, è trasversale e non divide”.


