“La bomba d’acqua che ha colpito numerosi comuni nella giornata di domenica è stato l’ennesimo evento devastante per il nostro territorio. Le preoccupazioni, le proteste e le lamentele dei cittadini sono assolutamente legittime”, dichiara la capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei.
“Nessuno ha dimenticato quanto accaduto lo scorso 24 ottobre, quando eventi calamitosi simili causarono gravi danni, senza che ad oggi vi sia stata una risposta concreta.
Dopo mesi di attesa, apprendiamo che la Regione Lazio, pur con la lentezza che purtroppo la contraddistingue, ha finalmente completato l’istruttoria: la Protezione Civile ha effettuato i necessari sopralluoghi e gli atti sono ora tornati al Gabinetto del Presidente. Tuttavia, la dichiarazione dello stato di calamità naturale per gli eventi del 24 ottobre 2024 non è ancora stata formalizzata. E, anche qualora lo fosse, resta un nodo fondamentale: la mancanza di risorse adeguate. Dichiarare lo stato di calamità senza prevedere risorse specifiche è un atto monco. Non possiamo continuare con questo approccio emergenziale e frammentario. La Regione riesce spesso a trovare fondi per iniziative molto meno incisive nella vita dei cittadini: è ora di invertire la rotta.
Per questo motivo, mi farò portavoce – in sede di assestamento di bilancio, previsto tra fine luglio e agosto – della proposta di un emendamento che preveda uno stanziamento annuale strutturale per coprire, almeno parzialmente, i danni causati dagli eventi calamitosi, a partire da quelli del 24 ottobre.
Non si tratta solo di un atto di giustizia verso cittadini e amministrazioni locali colpite, ma soprattutto di un segnale di buona amministrazione. Perché non si può più accettare che a ogni emergenza climatica seguano ritardi, incertezze e, troppo spesso, silenzi istituzionali”, conclude Marietta Tidei.


