La Giunta approva il progetto su Italcementi: un nuovo quartiere che nasce al centro della città

Un nuovo parco urbano, un parcheggio multipiano, due alberghi, spazi pubblici, residenze destinate a fasce fragili, attività commerciali, strutture sportive e una nuova sede per il Comune di Civitavecchia. Sono le trasformazioni principali previste nell’enorme progetto di valorizzazione dell’area ex Italcementi, entrata nel patrimonio di Palazzo del Pincio in seguito al famoso accordo con MIT e Autorità Portuale nato nel 2023 e che ha coinvolto anche l’area di Fiumaretta, passata all’Adsp.

L’area industriale dismessa di Italcementi, che occupa 170.000 metri quadri in pieno centro città, sarà completamente rigenerata sulla base di una delibera di Giunta approvata qualche giorno fa e che presto arriverà tra i banchi del consiglio comunale per le variante urbanistiche necessarie. Il progetto prevede innanzitutto la demolizione dei fabbricati esistenti, ad eccezione dell’antico magazzino del cementificio, risalente ai primi del Novecento, che sarà recuperato, valorizzato e mantenuto come archeologia industriale. Nell’area sorgerà anche la nuova sede comunale, inserita in un moderno sistema direzionale pensato per diventare punto di riferimento per i servizi amministrativi cittadini. Una delle trasformazioni più significative riguarderà senza dubbio il prolungamento della trincea ferroviaria, che sarà coperta da un giardino, e nei pressi della quale sorgerà un albergo a quattro stelle. Un’altra struttura alberghiera, a cinque stelle, sarà costruita nei pressi del Monumento ai Caduti che si trova su via Isonzo. L’obiettivo è quello di superare una storica cesura urbana tra la fine di via Terme di Traiano e la zona di via Isonzo e creare continuità tra le due parti della città. È inoltre previsto un grande parcheggio multipiano, destinato a servire l’intero comparto, e soprattutto la realizzazione di un parco urbano di 80.000 metri quadrati, poco meno della metà dell’intera area, articolato in tre sezioni paesaggistiche differenti. Al suo interno troveranno posto alberature, piazze, giardini tematici, aree gioco e una rete di percorsi ciclopedonali. A completare il nuovo assetto urbano ci sarà un quartiere residenziale di nuova generazione, con una quota destinata a giovani coppie, con edifici che ospiteranno anche uffici, attività commerciali e servizi. Accanto a questi, sono previsti spazi dedicati alla ricettività turistica, impianti sportivi e strutture per il tempo libero. Il disegno complessivo sarà attraversato da un viale alberato lungo il lato occidentale del parco, mentre nuove piazze pubbliche saranno realizzate sia sul fronte orientale che lungo il margine sud dell’area, creando luoghi di incontro integrati nel tessuto cittadino.

L’intervento ha uno scopo ambizioso: ricucire finalmente il tessuto urbano, interrotto dalla presenza dell’ex cementificio, e creare una nuova centralità urbana, a servizio della città e in connessione con i principali poli: il Tribunale, la stazione ferroviaria, il Porto Storico, il terminal accoglienza di crocieristi e passeggeri e il nascente centro agroalimentare. Il progetto, denominato “Civitas Futura – Civitavecchia, il porto di Roma”, è stato promosso dal Comune e sarà sviluppato attraverso il fondo immobiliare “Civitavecchia in Progress”, che si occuperà del reperimento delle risorse economiche. Il progetto di valorizzazione dell’ex Italcementi va oltre l’intervento edilizio. Si tratta di una grande operazione di rigenerazione urbana, che punta a restituire alla città un’area per troppo tempo interdetta. Una vera opportunità per ripensare la città, migliorando la qualità della vita dei suoi cittadini.