Dal provvedimento, alle multe. Da ieri mattina i vigili urbani hanno dato il via ai controlli su Borgata Aurelia per impedire il transito dei mezzi pesanti che continuano a utilizzare le strade del quartiere come corridoio verso il porto. Una possibilità che l’ordinanza firmata da Comune e Anas ha ufficialmente vietato da lunedì alle 9, ma che molti autotrasportatori sembrano ancora ignorare.
Nella prima giornata effettiva di applicazione delle sanzioni, sono stati dieci i verbali staccati. Tutti da 42 euro, con l’obbligo di inversione per chi aveva già oltrepassato il divieto. “Borgata Aurelia non è più una scorciatoia – ha chiarito il comandante della Polizia Locale, Ivano Berti –. Le regole sono scritte e segnalate, chi le viola verrà fermato”.
L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: alleggerire un quartiere da anni oppresso da traffico pesante, rumori, vibrazioni e smog. I mezzi sopra le 7 tonnellate, a meno di deroghe specifiche, dovranno ora imboccare percorsi alternativi come la bretella per l’interporto o via Molinari in direzione Varco Nord. Esclusi dal divieto soltanto i bus del trasporto pubblico e i mezzi autorizzati caso per caso.
Anche questa mattina la Polizia Locale era sul posto per nuovi posti di blocco. “Puntiamo anche sul passaparola tra camionisti – ha aggiunto Berti – affinché sappiano che il passaggio da Aurelia non è più consentito”. In arrivo anche la videosorveglianza: sarà infatti installato un sistema di telecamere per garantire il controllo automatico del traffico e delle infrazioni.
Il provvedimento segna una svolta attesa da tempo dai residenti, ma la sua efficacia dipenderà dalla continuità dei controlli e dalla disponibilità di alternative viabili e ben segnalate. La strada per restituire tranquillità al quartiere è tracciata, ma è solo all’inizio.


