Stazione, Italcementi, Terme e futuro TVN, Piendibene: “Primo anno molto intenso, sono soddisfatto”

“Un anno intenso, gratificante nel corso del quale sono state sbloccate situazioni ferme da decine di anni, messi in cantiere progetti importanti e se ne sono concretizzati altri che ereditavamo”. Così il sindaco Marco Piendibene commenta il suo primo anno alla guida di Palazzo del Pincio (Foto Paravani). Era il 24 giugno quando i cittadini premiarono l’attuale primo cittadino, che riuscì a ribaltare i pronostici del ballottaggio che lo vedevano contrapposto al candidato del centrodestra Massimiliano, diventando il nuovo primo cittadino di Civitavecchia con il 54,48%.  Il bilancio, tracciato dal sindaco, ad un anno di distanza, è positivo.

ACCORDO FS

In particolare, tra i progetti più importanti che, secondo lui, sono stati sbloccati c’è quello della stazione. L’accordo di programma con Ferrovie dello Stato, che risolve una situazione d’impasse decennale, sulla quale neanche la precedente amministrazione era riuscita ad intervenire, si tradurrà infatti in diversi interventi. Il primo è la riqualificazione della stazione ferroviaria di Civitavecchia, i cui lavori partiranno a settembre. Nel documento è prevista anche la realizzazione di un uno dei parcheggi multipiano che servirà per la futura zona a traffico limitato prevista in centro. Ci sarà infine spazio anche per il prolungamento di un tratto di trincea ferroviaria nella zona di Italcementi.

ITALCEMENTI

E a proposito di Italcementi, è prossimo ad arrivare in consiglio comunale il progetto che ha l’obiettivo di restituire alla città una parte centrale del territorio comunale, grazie a quei famosi 35 milioni provenienti dal Ministero dei Trasporti che rischiavano peraltro di essere persi e che sono stati sbloccati con un blitz dell’attuale sindaco e del consigliere della Lega Antonio Giammusso, direttamente nell’ufficio del ministro Matteo Salvini. Oltre alla riqualificazione dell’area è prevista la creazione del collegamento diretto tra autostrada e porto, in grado di alleggerire il traffico cittadino. “Sui rapporti con FS – spiega Piendibene – siamo molto soddisfatti di aver compiuto il passo decisivo per risolvere uno stallo di anni. Si tratta di un intervento necessario per la nostra stazione e più in generale per Civitavecchia che accoglie milioni di crocieristi ogni anno. Quello di Italcementi è certamente uno dei progetti più grandi che vogliamo realizzare. Vogliamo avviarlo, ma probabilmente non vedrà la luce in questo mandato per via della sua consistenza. Ci interessa relativamente, quello che interessa è fare il massimo per il bene della nostra città”.

MARINA E PISTA CICLABILE

Un discorso che dovrebbe essere scontato, quello di Piendibene, anche perché la sua stessa amministrazione ha concluso e portato a termine progetti importanti ereditati dalla precedente amministrazione. Il riferimento è, per esempio, alla spiaggia alla Marina, obiettivo di inizio mandato del suo predecessore Ernesto Tedesco (giustamente invitato all’inaugurazione insieme all’ex assessore all’Ambiente Manuel Magliani), già frequentatissima da cittadini e turisti. Oppure al progetto della pista ciclabile che collegherà Largo Galli al castello di Santa Severa, i cui lavori sono già partiti.

TERME

Sui progetti più a lungo termine c’è anche quello delle Terme, con l’amministrazione che ha sbloccato il contenzioso sulle aree dove insiste il famoso scheletro di quello che sarebbe dovuto diventare l’albergo termale. “Era un altro pasticcio irrisolto da anni – continua Piendibene – e ci abbiamo messo mano. L’obiettivo è di realizzare terme pubbliche, che sorgeranno al fianco di terme private già in itinere. Quello deve diventare un altro polo attrattivo dal punto di vista turistico della città”.

CARBON EXIT TVN

È senza dubbio quella turistica la vocazione sulla quale punta Palazzo del Pincio, senza però tralasciare quella industriale. E qui si sta affrontando il macrotema della carbon exit di Torre Valdaliga Nord. Se da un lato l’amministrazione si è mossa con il progetto dell’eolico offshore, che aspetta solo l’avallo della Valutazione di Impatto Ambientale e che si vorrebbe ampliare con la creazione in porto di uno degli hub del Mediterraneo dove assemblare, riparare e gestire le pale eoliche, dall’altra aspetta di conoscere i 28 progetti che sono stati presentati alla manifestazione d’interesse sulle aree di TVN dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, conclusosi a inizio giugno. “Il giorno dopo ero già in contatto con la vicepresidente della Regione, Roberta Angelilli – racconta il primo cittadino – e aspettiamo novità. Il Ministero dell’Ambiente deve chiarire cosa il Governo vuol fare di TVN, se tenerla come riserva, mantenerla in funzione o dismetterla, ma noi dobbiamo intanto lavorare per trasformare le aree intorno, da agricole a industriali, proprio per agevolare la messa a terra, a prescindere da quella decisione, di questi progetti anche con il vantaggio della ZLS”.

BILANCIO

Tanti progetti, insomma, qualcuno già concretizzato e altri in divenire, ma anche qualche preoccupazione, soprattutto per le casse del Comune, che dal prossimo anno rischiano di perdere i sei milioni che arrivavano da Enel per TVN. “Oltre a questi progetti  – conclude – ci sono tantissimi altre iniziative che abbiamo portato a termine. Le difficoltà maggiori sono legate al reperimento delle risorse per la manutenzione della città perché, giustamente, ogni cittadino pensa che il suo problema sia il più urgente e il più importante del Mondo. Quando si diventa sindaco si capisce che si ha a che fare con problemi non previsti, che vanno comunque affrontati ogni giorno. Da buon padre di famiglia gestisco quello che ho al meglio: facciamo delle scelte, che spesso sono anche condivise dall’opposizione, ma che a volte non lo sono. Ci sta. Il bilancio di quest’anno è positivo. Gettiamo semi e lavoriamo alacremente per cambiare volto nei prossimi cinque anni alla nostra città”.