Civitavecchia. I Giovani Democratici rispondono a Gioventù Nazionale: “Loro parlano solo per Slogan e difese d’ufficio senza passare ai fatti”

Riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo letto con una certa sorpresa la replica scomposta di Gioventù Nazionale. Di fronte a critiche puntuali e a una denuncia concreta sul disastroso stato del trasporto ferroviario tra Civitavecchia e Roma, la risposta consiste in slogan, revisionismi storici e mezze verità.
Lo stupore nasce da due constatazioni.
La prima: ci sorprende scoprire che l’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia sia ancora attiva sul territorio. Da tempo se ne erano perse le tracce, con diversi suoi componenti ormai operativi altrove, magari in contesti più “amici” come quello viterbese. A Civitavecchia, Gioventù Nazionale è assente da anni: un’organizzazione fantasma, che oggi però pretende di dare lezioni.
La seconda: anziché confrontarsi con la realtà, Gioventù Nazionale si limita ad attaccare la giunta Zingaretti – che, lo ricordiamo, non governa più dal 2022 – evitando di proporre soluzioni concrete per i pendolari di oggi.
Definire “faccia tosta” le nostre denunce equivale a mancare di rispetto alle migliaia di cittadine e cittadini che ogni giorno, nelle ore di punta, affrontano treni sovraffollati, ritardi sistematici, guasti ricorrenti e l’assenza di valide alternative.

Contestiamo una narrazione trionfalistica fuori dalla realtà: annunciare “un treno in più” come fosse una rivoluzione mentre sulla linea i treni viaggiano al 180% della capienza è inaccettabile.
E Gioventù Nazionale, cosa propone? Nulla. Solo difese d’ufficio e slogan. Noi, Giovani Democratici, invece, ci siamo. Dialogheremo con i comitati pendolari, ascolteremo, ci confronteremo e porteremo proposte concrete ad Amministrazione e Regione.
Chiudiamo con un auspicio: ci auguriamo di vedervi finalmente impegnati per Civitavecchia e i civitavecchiesi, con battaglie vere, magari in piazza e non dietro ad uno schermo, per un confronto sincero con il territorio. Non solo quando si tratta di difendere – spesso senza argomenti – i vostri leader di partito.
Per ogni confronto, noi ci siamo. Chissà voi.