Tre milioni di crocieristi all’anno: una risorsa da intercettare per rafforzare l’economia locale. È su questa premessa che nasce il protocollo d’intesa siglato questa mattina nella sala Giunta del Comune tra l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Marco Piendibene, e Confcommercio, con il presidente Graziano Luciani.
Nel corso dell’incontro con la stampa, è stato evidenziato il potenziale inespresso della città dal punto di vista turistico-commerciale, e la necessità di dare nuovo impulso alle attività locali. L’accordo si sviluppa su più fronti: commercio, turismo, promozione del territorio, ambiente, decoro urbano, politiche sociali, urbanistica, mobilità e sviluppo delle reti commerciali.
«Abbiamo sempre considerato Civitavecchia legata al suo porto e alla sua industria – ha dichiarato Piendibene – ma il turismo è una leva fondamentale per far crescere anche il commercio. È ora di intercettare i flussi dei crocieristi e trasformare la città in un punto di riferimento economico stabile e accogliente».
Il sindaco ha spiegato che l’amministrazione si impegnerà a condividere le scelte strategiche con le associazioni di categoria, compresa la discussa questione della ZTL, che verrà affrontata in sinergia con Confcommercio.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Luciani: «Quello che firmiamo oggi è un atto che dovrebbe essere la norma. Finalmente si stabilisce un metodo di lavoro condiviso per dare risposte concrete alla città. Civitavecchia ha numeri importanti: non possiamo accontentarci delle briciole. Serve organizzazione, serve volontà politica. E serve far scendere davvero i turisti dalle navi».
All’incontro erano presenti anche l’assessore al Commercio Enzo D’Antò e il consigliere del Movimento Cinque Stelle, Giancarlo Cangani, che hanno sottolineato come il protocollo recepisca molti spunti già emersi nei tavoli di confronto degli ultimi mesi: dal miglioramento dell’arredo urbano alle agevolazioni per i possessori della Disability Card, fino alle iniziative per promuovere circuiti commerciali locali come il cashback.
Intervenuti anche Antonio Palomba, del direttivo Confcommercio Litorale, e il referente associativo Cristiano Avolio. Quest’ultimo ha ricordato le iniziative già avviate, come quella dei “commercianti di quartiere”, che punta a raccogliere segnalazioni e proposte direttamente dalle diverse zone della città.
In chiusura, il delegato al mercato Cangani ha lanciato un monito: «Abbiamo un’enorme affluenza turistica che non stiamo ancora valorizzando. È tempo di studiare soluzioni concrete per colmare questo divario e trasformare le presenze in sviluppo».


