Una presa di posizione netta, visibile, inequivocabile. È quella espressa dalla Compagnia Portuale di Civitavecchia, che ha affisso sulla facciata della propria sede un grande cartellone con un messaggio potente: “Fermiamo il genocidio del popolo palestinese”. Al centro dell’immagine, la sagoma di un bambino con la bandiera palestinese; accanto, la scritta “Stop genocide” e il logo dell’ANPI, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.
Un’iniziativa forte, che arriva in un momento in cui il conflitto in Medio Oriente continua a mietere vittime: secondo le stime più recenti, sarebbero circa 70.000 i morti, tra cui oltre 20.000 bambini. Con questo gesto simbolico, la Cpc intende manifestare pubblicamente la propria solidarietà al popolo palestinese e condannare apertamente le violenze in atto.
Il messaggio, visibile a tutta la città dalla sede della Compagnia, è anche un invito alla consapevolezza, alla responsabilità, e a non voltarsi dall’altra parte.


