Si è svolta oggi, presso l’Aula Magna della caserma “Giorgi” di Civitavecchia, la presentazione ufficiale del Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito, a tutte le Autorità istituzionali, militari e civili, di Civitavecchia.
Alla “COMVIE Project Conference”, moderata dalla giornalista RAI Benedetta Rinaldi, erano presenti il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata, Salvatore Camporeale, il Generale di Corpo d’Armata Francesco Olla, Comandante del COMVIE, il sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, il vescovo di Civitavecchia Mons. Gianrico Ruzza, i sindaci di tutto il comprensorio, numerose Autorità militari, civili e rappresentanti delle aziende di settore, tra cui FINCANTIERI e CUBIC.
Ad aprire la conferenza il Gen. Olla:“Il COMVIE ha ereditato le competenze del Centro Simulazione e Valutazione dell’Esercito e costituisce il principale riferimento per l’applicazione della simulazione asservita all’addestramento per la preparazione dei Comandi e delle unità, sia per le operazioni fuori dal territorio nazionale, sia per il raggiungimento del necessario livello di prontezza per esercitare un’adeguata deterrenza e mantenersi pronti alle chiamate, sempre più frequenti, del Paese e dei suoi cittadini. L’attività del Comando è focalizzata, essenzialmente, sull’organizzazione di esercitazioni volte ad attestare il raggiungimento delle capacità operative “fondamentali” per l’assolvimento della missione, utilizzando sistemi di simulazione tecnologicamente avanzati. Gli stessi strumenti sono altrettanto essenziali per replicare ambienti operativi realistici nell’ambito dei quali valutare le performance dei prototipi di mezzi, materiali equipaggiamenti e verificarne il soddisfacimento dei parametri posti alla base della definizione delle Esigenze Operative. Gli stessi Strumenti che consentono anche di validare la coerenza e l’aderenza di nuovi concetti e procedimenti tecnico-tattici al moderno campo di battaglia”. Il Comandante ha, poi, sottolineato il legame indissolubile che esiste da anni tra quella che un tempo era chiamata “Scuola di Guerra” e la città di Civitavecchia; una città dinamica e polivalente che ha sempre dimostrato di potersi esprimere al meglio nel campo della tecnologia e della innovazione, motivi per cui è stata invitata proprio la Principessa Elettra Marconi, madrina dell’evento, nata a Civitavecchia e testimone vivente delle scoperte rivoluzionarie apportate dal padre, il premio nobel per la fisica Guglielmo Marconi che, proprio su nave “Elettra”, ormeggiata nel porto storico della città, portava avanti i suoi esperimenti.


