Ieri mattina, la Fondazione CARICIV ha ospitato la presentazione di un’importante iniziativa: il progetto ERMES. Selezionato a livello nazionale dall’Impresa Sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ERMES è un progetto dal valore di oltre 600.000 euro che offre spazi, laboratori e supporto a ragazze e ragazzi tra i 13 e i 18 anni in situazioni di disagio psicofisico
Il progetto, il cui nome è l’acronimo di Educazione, Relazioni, Motivazioni, Emozioni e Salute, vuole essere anche un rimando al messaggero degli dèi e dio dello sport: comunicazione e sport rappresentano infatti due strumenti concreti per aiutare i giovani a superare situazioni di difficoltà. Ermes, iniziativa ambiziosa e necessaria nata da un’idea di Silvia Florian, responsabile del progetto, prevede l’istituzione di un’equipe multidisciplinare, composta da educatori, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri e uno sportello d’ascolto, oltre all’organizzazione di laboratori di gruppo di musica, teatro, sport e attività che possano costituire uno stimolo per i ragazzi, i quali non saranno i soli ad essere coinvolti. Le famiglie infatti, insieme alle scuole, saranno parte attiva nella prevenzione e nel supporto delle fragilità identificate. Grazie a un’intensa e sinergica collaborazione tra enti pubblici, privati, associazioni e operatori del Terzo Settore, Ermes è ora una realtà concreta su cui le famiglie e i ragazzi potranno contare, non solo a Civitavecchia, ma anche a Santa Marinella, Ladispoli e Cerveteri. In particolare, sono stati istituiti due presidi: l’Oratorio salesiano di Civitavecchia e l’Oratorio San Michele Arcangelo di Cerveteri.
La Fondazione Cariciv, rappresentata dal suo Presidente Gaetano Starace e dalla Presidente onoraria dell’ente Gabriella Sarracco, ha espresso soddisfazione per i fondi ottenuti per la realizzazione del progetto. Anche il Vicepresidente della Fondazione Molinari, Mario Molinari, ha mostrato piena fiducia nell’iniziativa, auspicando un miglioramento consistente delle condizioni di disagio vissute oggi da molti giovani, specialmente dopo le restrizioni sociali causate dal Covid, una delle principali cause dell’incremento dei disagi giovanili e della riduzione di stimoli e interazioni sociali. Tra i partner che hanno sostenuto l’iniziativa, anche i Comuni di Civitavecchia e Cerveteri, Fondazione Molinari, ASL Roma 4, Università Roma Tre, Il Ponte, Unione Rugby Ladispoli, ASD Civitavecchia Rugby Centumcellae, oltre a sette scuole del territorio e molte associazioni.
“La povertà educativa è tristemente diffusa in Italia”, ha ribadito l’Assessore ai Servizi Sociali Antonella Maucioni, “ma la si può contrastare aiutando i più giovani nell’assumere consapevolezza e formando genitori e famiglie. E il progetto Ermes racchiude in sé questo duplice scopo grazie agli strumenti di prevenzione e sostegno offerti.”
Grazie a una rete solidale di enti, scuole e associazioni, il progetto ERMES si propone come una speranza per adolescenti e famiglie in difficoltà, offrendo strumenti concreti per affrontare fragilità e costruire nuove opportunità di crescita e scambio con gli altri.


