L’amministrazione cambia passo sulla Frasca, dal consiglio comunale via libera al progetto

Unanimità sui progetti concreti, discussione tra maggioranza ed opposizione sulle questioni più politiche. È quello che è avvenuto nella seduta di oggi di consiglio comunale, che si è aperta con un acceso dibattito sulla mozione proposta dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimiliano Grasso sull’intitolazione di una via o di un edificio comunale a Raul Di Gennaro, medaglia d’argento al valore militare, eroe di El Alamein (che vide fronteggiarsi le forze dell’Asse dell’Armata corazzata italo-tedesca comandate da Rommel, e l’8ª Armata britannica del generale Montgomery) e stella d’oro coni al merito Sportivo.

La mozione è stata bocciata dalla maggioranza, secondo la quale sarà la commissione ad hoc  a decidere a quale eroe cittadino assegnare intitolazioni.

Passando ai fatti concreti, ai provvedimenti, il clou della giornata è stata indubbiamente l’approvazione della variante urbanistica, propedeutica alla realizzazione del parco archeologico naturalistico della Frasca. L’atto è finalmente passato, all’unanimità. Si tratta di un progetto di compensazione che sarà realizzato dall’Autorità Portuale con un finanziamento di quattro milioni di euro e che era rimasto bloccato da anni. Come ha ricordato il sindaco Marco Piendibene, ogni volta che nella passata amministrazione l’atto urbanistico è arrivato all’aula Pucci, non si è arrivati mai all’approvazione per problematiche interne all’allora maggioranza.

Il sindaco Marco Piendibene:

“Si compie un percorso tormentato, lungo e difficile. Sarà un grande merito di questa maggioranza perché abbiamo portato a casa provvedimento che darà ai civitavecchiesi un luogo recuperato, fruibile. Nascerà un parco archeologico, con resti villanoviani, etruschi e romani, ma anche naturalistico in un contesto unico in tutto il comprensorio. Testimonianze che saranno fruibili per gli studenti e di turisti, e che saranno collegate per esempio con la vicina necropoli de La Scaglia. Questo progetto dell’Autorità Portuale ha atteso tantissimo tempo perché i consiglieri della precedente amministrazione venivano rimbalzati indietro ogni volta che si arrivava in consiglio comunale. Le casette sulla spiaggia, dove tutti noi siamo stati, saranno spostate nell’entroterra, come previsto dal progetto di Enza Evangelista. Complimenti a Giannini per aver sollecitato passaggi importanti alla Città Metropolitana. È un rigore a porta vuota: bisogna fare gol e questo consiglio comunale avrà una medagli al petto”.

L’assessore all’Ambiente, Stefano Giannini:

“Si tratta di un progetto che sta lì da tanti anni. È passato così tanto tempo che abbiamo rischiato che l’iter dovesse ripartire da capo con la conferenza dei servizi. Abbiamo trovato un percorso per riattivare questo procedimento. Non ripartiamo dalla conferenza dei servizi ma abbiamo raggiunto un accordo in Città Metropolitana grazie al quale si è avuta la conferma dei pareri favorevoli. Con molto orgoglio approviamo questo progetto. I lavori partiranno a settembre e nel 2026 si potrebbe già avere la fruizione dei siti archeologici che sono sparsi su uno spazio di tre chilometri: Cappelletto, Columnia e Torre Bertalda”.

Tanti gli interventi che si sono susseguiti, tra maggioranza ed opposizione, con quest’ultima che ha sottolineato alcuni aspetti da valutare, come il parcheggio e i trasporti. Alla fine tutti favorevoli ad un progetto certamente importante, a livello turistico e culturale, inspiegabilmente rimasto bloccato per anni.

Approvate all’unanimità anche due atti relativi alla rigenerazione urbana e all’efficientamento energetico.